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twitter

Page history last edited by PBworks 12 years, 10 months ago

Intervento su Twitter (la presentazione si è tenuta al RomeCamp del 20/01/2007)

Se volete aggiungere link o riflessioni la password è: twittr

 


 

Cos'è e a cosa serve Twitter?

E' un servizio che permette di segnalare cosa stiamo facendo o cosa stiamo per fare, dove siamo o dove ci stiamo recando.

Questo messaggio di status viene segnalato ai nostri contatti, o per meglio dire a quelli che ci hanno aggiunto come contatto, attraverso il sito di Twitter, istant messenger o via SMS(a pagamento, dipende dal proprio operatore).

Se uno vuole può limitare la conoscenza delle proprie notifiche solo a chi ha inserito nella lista degli amici, cioè tra i contatti che segue.

Si può avvisare una persona chiedendogli di aggiornare il proprio status e si può anche mandare un messaggio diretto alla persona.

Usandolo con Google Talk, se avete attivato la registrazione delle vostre chat, potrete anche cercare tra i messaggi precedenti in quanto viene registrata come chat con l'utente Twitter.

Twitter permette di salvare come favoriti anche i singoli messaggi a futura memoria: inoltre ogni messaggio che viene inviato ha un proprio URL e ogni pagina utente un proprio feed.

 

[seguono appunti di RedPill]

Non c'è limite a Twitter.

In realtà un limite c'è: la lunghezza massima del messaggio. Ma è un vincolo facilmente superabile, basta vedere TinyUrl e SnipUrl, tornati in voga proprio grazie a Twitter. Le caratteristiche essenziali del servizio sono essenzialmente tre: la semplicità d'uso, la molteplicità di interfacce e la sincronia.

 

La visualizzazione via web raccoglie un archivio personale e una panoramica degli ultimi quaranta aggiornamenti che provengono da tutti gli account amici, una sorta di river of news. Il vantaggio di questa modalità è quello di monitorare la situazione corrente, lo svantaggio è il continuo refresh del browser.

 

La visualizzazione via instant messanger si pone in una posizione differente: nella finestra dell’im si possono leggere in diretta tutti gli aggiornamenti degli amici, proprio come in una chat collettiva. Il vantaggio è quello di poter leggere un maggior numero di update senza scomodare il browser.

 

Il terzo tipo di aggiornamento di Twitter è tramite cellulare. Basta attivare l’opzione dal sito ed è possibile inviare e ricevere i micropost via sms. Lo svantaggio è ovviamente quello di dover pagare il costo del messaggio inviato e di ricevere continuamente nuovi sms. Insomma la quantità di informazioni via cellulare è meno gestibile e più invasiva rispetto al computer, ma ha l’indiscutibile vantaggio di essere fruibile proprio ovunque, anche senza connessione a internet.

 

Il quarto tipo di visualizzazione è il badge da inserire nel proprio sito. I micropost di Twitter contribuiscono ad aggiornare il blog in modo rapido, con quelle informazioni che hanno una durata di vita limitata (un link rapido, un pensiero). Restano però informazioni ricontestualizzate all'interno del blog

 

Il micropost di Twitter è quindi a tutti gli effetti crossmediale e deve far fronte alle differenze tra le fruizioni. Il messaggio non è infatti univoco e può essere influenzato anche dal mezzo stesso. Ne è un esempio l’instant messaging che, per deformazione e per semplicità intrinseca, favorisce l’invio di messaggi in modo frequente. Al contrario i micropost composti via cellulare saranno più ragionati e più completi. Questo crea dei problemi soprattutto dal punto di vista di chi legge i micropost via web o via sms: la natura di un messaggio cambia dalla fase di scrittura a quella di lettura ponendo dei limiti di conversazione.

 

La crossmedialità apre le porte anche a una molteplicità di contenuti che vanno dall'aggiornamento in tempo reale all'intrattenimento, dall'informazione alla pubblica piazza. I primi esempi sono stati:

- il Macworld vissuto via Twitter http://twitter.com/macworld

- Darth Vader, ironia a colpi di spada laser http://twitter.com/darthvader

- Bbc http://twitter.com/bbcnews

- Condoleezza Rice http://twitter.com/condi

 

seguono appunti di Kurai

 

Mi sembra che Twitter funzioni molto bene come Serendipity Engine. Condividendo quello che uno fa, le domande che si pone e le risposte che trova, lo stream sull'IM si ttrasforma, con un'occhiata ogni tanto, in una piccola finestra sulle idee di altre persone. Ed è un attimo far tesoro del fatto che una persona che conosciamo ha comprato un software che potrebbe essere utile anche a noi, e che magari un'altra non sa come pulire il monitor, e proprio ieri abbiamo provato un prodotto che ci ha particolarmente soddisfatti.

Una condivisione in pillole che può essere decisamente utile per tutte quelle piccole cose che rimangono fuori dal blog.

 

Breve storia di Twitter

Twitter è stato creato da Evan Williams di Odeo (podcast).

Un concorrente di Twitter è Dodgeball, servizio acquisito da Google l'anno scorso.

http://www.techcrunch.com/2006/07/15/is-twttr-interesting/

http://www.emilychang.com/go/ehub/app/twitter/

 

Quali usi può avere Twitter?

 

Far sapere agli amici dove ci si trova o cosa si sta facendo. Essendo sempre indicato da quanto tempo il messaggio è stato inviato abbiamo la possibilità di interpretare se la persona si trova ad esempio ancora a casa o, essendo magari da poco arrivata in un locale, possiamo passare a salutarla.

 

Gli usi sono diventati però molteplici in quanto sono poi le persone stesse che lo usano a dargli una forma.

Twitter ha avuto un inaspettato successo durante il recente MacWorld e ha permesso a tanti di seguire l'evento in diretta.

 

1. cosa faccio/dove sono "tout court"

2. pensiero peregrino che mi passa per la mente

3. contenuto da condividere: frase, canzone, video,link

4. self-promotion con allegria: es.ho scritto post su questo o quello

5. entertainment e informazione: Darthvader, God, Satan, notizie della BBC

6. meme istantaneo.che emerge in un giro di contatti (parlando di un evento all'ordine del giorno ma anche di un argomento di comune interesse)

7. seguire un evento live (macworld): direttamente o indirettamente attraverso i commenti

8. creazione di un blog minimale

 

http://www.nezmar.com/alla-ricerca-del-blog-minimale-con-delicious/

Twitter può diventare anche un sistema per creare un blog minimale, visto che è dotato di tutta la struttura sottostante necessaria: è aggiornabile da web,im,sms, ha un feed, ogni elemento inserito ha una propria URL, riconosce automaticamente i link http.

 

---> rumore di fondo - l'altro lato della medaglia è la perdita di concentrazione: http://headrush.typepad.com/creating_passionate_users/2006/12/httpwww37signal.html

 

Contenuti???- proviamo a fare una lista?

Riprendo da quello che ho già detto altrove: le applicazioni di questo tipo rispondono ai bisogni (anche non stringenti) degli utenti. Si formano in base a quello, si arricchiscono (o no) in base a quello.

Un modo di pensare i contenuti che arricchiscano e diano utilità a un servizio del genere possono essere di vario tipo:

- "oggetti" che decidiamo di condividere: un link a un sito, un video, una canzone che stiamo ascoltando (si potrebbe perfezionare una cosa del genere)

- (vedi sopra) in occasione del recente Macworld molte persone hanno seguito l'evento in tempo reale scrivendo impressioni e aggiornamenti. Diverse persone che non potevano guardare la diretta su web hanno potuto seguire gli aggiornamenti in questo modo: http://www.bookcafe.net/blog/blog.cfm?id=573

 

N.B. Gaspar Torriero segnala che è possibile ricevere aggiornamenti dalla BBC tramite un account di twitter. L'elenco è qui: http://menti.net/?p=89

 

Twitter minaccia la nostra privacy?

Forse a qualcuno potrà sembrare che oltre ad essere una perdita di tempo, Twitter potrebbe anche rappresentare una minaccia per la privacy delle persone: ognuno è in realtà libero di usarlo e non usarlo, scrivere cose vere o meno vere.

E comunque inviare un sms non è certamente meno sicuro per quello che riguarda la privacy: se vogliamo far sapere al mondo che andiamo al bar in piazza a prendere un caffè, al mondo non interesserà granchè, se non forse a qualche amico che magari passando lì vicino, potrà pensare di farci un saluto.

Addirittura c'è chi ha pensato bene di dichiarare anche il proprio feed di Twitter su Technorati!

 

Discussione online su Twitter

 

http://www.fullo.net/blog/archives/2007/01/02/twitter-rules/

http://paolo.evectors.it/italian/2007/01/02.html#a3150

http://www.bolsi.org/bolsoblog/2007/01/05/malato-di-twitter/

http://im.digitalhymn.com/2007/01/05/twitter-i-blog-e-lutilita/

http://succedeacatepol.splinder.com/post/10432083/Riflessioni+su+Twitter%2C+comunicazione+online+e+privacy

http://www.stefanogorgoni.com/216/considerazioni-su-twitter/

http://headrush.typepad.com/creating_passionate_users/2006/12/httpwww37signal.html

http://www.flickr.com/photos/pandemia/354115976/

http://redpill.blogsome.com/2007/01/09/twitterami/

http://www.gaspartorriero.it/blogarchive/2007_01_07_archive.html#2144520517167473777#%3C$BlogItemNumber$%3E

http://www.gaspartorriero.it/blogarchive/2007_01_14_archive.html#463987257831826481#%3C$BlogItemNumber$%3E

http://codewitch.org/2007/01/yet_another_lap_around_the_sun.html

http://macintosh.wordpress.com/2007/01/15/chitter-uso-alternativo-di-twitter/

http://macintosh.wordpress.com/2007/01/15/twitterrific/

http://www.disordine.com/2006/12/19/twitter-my-istant-drug/

http://feeds.feedburner.com/~r/kurai/~3/76132651/

http://www.disordine.com/2007/01/17/donne-e-twitter/

http://www.nezmar.com/appunti-su-twitter/

http://talkingabout.wordpress.com/2007/01/10/non-essere-geloso-se-con-gli-altri-ballo-il-twitter/

http://dottorstranoweb.blogspot.com/2007/01/e-tutto-dun-tratto-ecco-twitter.html

http://www.mantellini.it/prossimo.htm

http://www.totanus.net/lo-squillino-convergente/

http://dottorstranoweb.blogspot.com/2007/01/ancora-su-twitter-alcune-riflessioni.html

http://www.lifehack.org/articles/lifehack/twitter-use-it-productively.html

http://www.edupodcast.it/index.php/2007/03/07/twitter-didattica-ed-everywhere-messaging/

http://www.pandemia.info/2007/03/05/twitter_e_qui_per_durare.html

http://www.webgol.it/2007/03/07/il-fertile-cazzeggio-di-twitter/

http://www.lifehack.org/articles/lifehack/5-ways-to-use-twitter-for-good.html

 

 

 

Aspetti linguistici e formali: La forma influenza il contenuto?

Chat, IRC, Pow-wow,

nicola:"twitter va in direzione dell'impoverimento della comunicazione in tesa in senso proprio già l'instant messaging è un passo negativo rispetto all'IRC o alla telefonata"

Il mezzo influenza oggettivamente (tecnica) e soggettivamente (percezione).

Pow wow mostrava in tempo reale cosa stavi scrivendo cancellazioni, ripensamenti più "live" di quello non ce n'è se non l'audio

 

Nezmar suggerisce che Twitter assomiglia al fenomeno dei Tumbleblogs

Riprendo da un suo articolo "il tumbleblog ha una maggiore spontaneità e duttilità, si allontana dall'attuale forma un po' ingessata del blog-articolo e pare poter realizzare il vecchio sogno dell'ipertesto ricominciando a "spalmare" tematiche e discussioni su tutta la blogosfera.

Rappresentano uno strumento più adatto a catturare il "flusso di coscienza" dei blogger; per altri è solo un ritorno o un'involuzione alle origini quando latitavano sistemi di pubblicqazione con imposizioni di titoli, categorie e un certo ordine e rigore nella stesura delle entry.

 

Altro aspetto formale (semiotico?) da approfondire è il limite dei 144 caratteri di Twitter che rappresenta una sfida.

Più che assimilare le "twitterate" agli SMS (anche ci sarebbe qualche esempio attinente da citare, come la distribuzione di narrativa a puntate in Giappone) vista la natura di strumento online Twitter è da accomunare

piuttosto a un altro "mezzo" di annotazione/comunicazione/condivisione su Internet, del.icio.us, che ha un limite di circa 250 caratteri nel campo "notes"

 

Serendipity di un social network da cazzeggio

Provo qui a dare un senso alla bellissima definizione di Twitter ideata da Svaroschi.

"Scoprire una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta cercando un'altra. Essere aperti alla ricerca e attenti a riconoscere il valore di esperienze che non corrispondono alle originarie aspettative.": questa è una sorta di definizione della serendipità.

Applicata ad un social network come Twitter in cui ognuno scrive di sè ma per gli altri, possiamo cogliere, nelle dichiarazioni degli altri, piccoli spunti non cercati, istanti, idee che non ci appartengono ma che possono cambiare la nostra visione.

 

La chiacchierata fatta al Barcamp a Roma

Video disponibile su Radio Radicale

http://www.radioradicale.it/modules/archivio/playmedia.php?IdIntervento=2047213&m=47

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